La Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone ha partecipato alla santa messa vespertina dell’Epifania nella chiesa di Santa Maria Maggiore, presieduta dal parroco e assistente spirituale don Domenico Spagnoli. Al termine della celebrazione eucaristica la processione in chiesa e il bacio del bambinello per un rito molto sentito, che ha visto per la prima volta la presenza dei Re Magi in atteggiamento “di prostazione e di adorazione”.

Don Domenico nell’omelia ha incentrato la sua riflessione sui re magi che “racchiudono il cammino di tutti coloro che cercano Dio con cuore sincero alla scoperta di quel mistero che oggi si è rivelato a tutti, perché Dio si vuole far incontrare”. In particolare il parroco ha evidenziato che se nella notte di Natale è Dio che ci viene a cercare, l’Epifania è la festa degli uomini che si mettono alla ricerca di Dio: “Anche coloro che non vengono mai a messa o non sono battezzati. L’Epifania è una finestra aperta su tutti gli uomini”. Come i re magi dobbiamo essere una perenne chiesa in cammino “facendolo con qualcuno che ci affianchi. Alla ricerca di Dio con cuore sincero, come comunità, non escludendo mai l’altro, ascoltando la parola di Dio per orientare la nostra vita”.