Il saluto di padre Bruno dopo 22 anni alla guida della Diocesi nella devozione alla Madonna dei Miracoli

Il saluto di padre Bruno dopo 22 anni alla guida della Diocesi nella devozione alla Madonna dei Miracoli

La fede mariana accompagnata dalla preghiera unendo i fedeli della diocesi di Chieti-Vasto ha caratterizzato il XXX Pellegrinaggio da Pollutri verso la Basilica minore della Madonna dei Miracoli di Casalbordino.
L’appuntamento di quest’anno ha assunto una rilevanza storica straordinaria: oltre a celebrare il 450° anniversario dell’apparizione della Vergine al contadino Alessandro Muzio ha rappresentato uno degli ultimi e più toccanti atti di devozione guidati dall’arcivescovo monsignor Bruno Forte, che lascerà nelle prossime settimane la guida della diocesi dopo 22 anni.
In una giornata assolata il cammino di fede di centinaia di pellegrini guidati dal tema “Maria Mater Divinae Gratiae” dal parroco di Pollutri don Andrea Manzone e dal priore della Basilica, padre Paolo Lemme accompagnati dalla statua, che per questa ricorrenza è stata traslata.
La recita delle poste del rosario e i canti ha reso più leggero il pellegrinaggio con la presenza di alcune confraternite della diocesi e di numerose parrocchie della diocesi.
Pellegrinaggio segnato dal saluto di padre Bruno Forte che nell’omelia durante la santa messa celebrata sul piazzale antistante la Basilica di Miracoli ha ringraziato il popolo diocesano: “In questi ventidue anni non c’è stato un solo angolo di questa diocesi che io non abbia visitato o amato. Porterò sempre nel cuore i volti, le gioie e le fatiche di questo popolo straordinario. Tornare a Napoli, in un convento assitito dalle suore, non spezzerà i legami spirituali nati in questa terra benedetta da Maria”.
Al termine della celebrazione eucaristica, i fedeli, le istituzioni locali e i parroci hanno tributato un caloroso applauso all’arcivescovo, ringraziandolo per lo spessore teologico, l’infaticabile presenza pastorale e l’amore dimostrato al territorio in oltre due decenni di servizio alla chiesa diocesana.
A mons. Bruno Forte si deve l’elevazione del santuario di Miracoli a Basilica minore, come ha ricordato nel saluto finale.

* 30 maggio 2026

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