Ritiro quaresimale delle Confraternite vastesi per «essere gocce che riflettono il volto di Dio»

Ritiro quaresimale delle Confraternite vastesi per «essere gocce che riflettono il volto di Dio»

«Siate delle gocce d’acqua che riflettono il volto di Dio». Con queste parole don Gianfranco Travaglini, parroco della Concattedrale San Giuseppe e assistente spirituale delle Confraternite vastesi, ha concluso questa sera la sua omelia nel corso della celebrazione eucaristica in questo ritiro quaresimale in vista dell’ormai prossima Pasqua.

Un momento per ritrovarsi e pregare assieme per riflettere su Dio che agisce nell’ordinarietà della nostra vita. Ricordando santa madre Teresa di Calcutta, don Gianfranco ha evidenziato come: «Dio si serve di me per scrivere la sua storia d’amore con l’uomo».

Dobbiamo conformare la nostra vita a quella di Cristo ed ha ribadito guardando ai prossimi appuntamenti della settimana santa a vivere il momento della processione del Venerdì santo «come una professione di fede. Che non sia un momento coreografico, ma la testimonianza della mia vita conforme a Cristo».

Infine guardando alla guerra in corso in Ucraina don Gianfranco ha evidenziato che la pace non si raggiunge con la forza delle armi, ma con la conversione.

Ha fatto seguito la Via Crucis con le stazioni dedicate proprio al tema della pace.

Al termine della serata Nino D’Annunzio, coordinatore delle Confraternite vastesi, ha inviato questo messaggio: «Cari amici Priori, un grazie di cuore per la partecipazione vostra e delle vostre Confraternite. Abbiamo, così, iniziato nel migliore dei modi la preparazione ad una Santa Pasqua. Cristo Risorto possa portarci la Pace di cui questa “disastrata” umanità ha bisogno. Un forte abbraccio a tutti».

• 1 aprile 2022

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