Nell’omelia di questa prima domenica di Quaresima Don Decio D’Angelo, parroco emerito e nostro assistente emerito, ha spiegato che se dovesse tradurre il Vangelo di oggi nel contesto storico è facile collegarlo aalla paura mondiale (pandemia) e alla paura europea (la guerra che è alle nostre porte).
Prima domenica del mese di marzo che ha visto la presenza della Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone nella chiesa di Santa Maria Maggiore in Vasto.
Confratelli che hanno raccolto l’invito, ancora una volta, a vivere questo tempo di Quaresima nell’ascolto di Dio mettendo in pratica con tre parole: preghiera, penitenza ed elemosina.
• 6 marzo 2022



