Il nuovo Messale Romano, cambia la liturgia

Il nuovo Messale Romano, cambia la liturgia

La prima riunione formativa-informativa del nuovo anno in questo mese di gennaio, che ha coinciso con la presenza del nuovo Consiglio direttivo per il prossimo quinquennio, è stata incentrata sul nuovo Messale Romano. L’assistente della Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone, don Domenico Spagnoli, ha presentato le novità che sono state introdotte nella messa con la prima domenica domenica d’Avvento.

Stiamo già ascoltando nuove parole nei riti di introduzione, rivisto l’atto penitenziale. Il nuovo Messale privilegia le invocazioni in greco Kyrie, eleison e Christe, eleison rispetto all’italiano “Signore, pietà” e “Cristo, pietà”. Revisioni previste anche durante la liturgia eucaristica oltre a sei nuovi prefazi (uno per i martiri, due per i pastori, due per i santi dottori e uno per la festa di Maria Maddalena”. E poi la grande novità del Padre Nostro con “come anche noi li rimettiamo” e “non abbandonarci alla tentazione”. Infine la conclusione della Messa con la nuova formula “Andate e annunciate il Vangelo del Signore”.

All’inizio dell’incontro è stato presentato il nuovo Consiglio direttivo con la distribuzione delle cariche associative e illustrato il programma confraternale del prossimo mese di febbraio.

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