La Confraternita della Sacra Spina e Gonfalone di Vasto ha risposto presente alla chiamata dell’arcivescovo di Chieti-Vasto, mons. Bruno Forte, a partecipare nella Cattedrale di Chieti alla solenne chiusura del Giubileo 2025 nella domenica della Sacra famigglia di Nazareth.
Con spirito di condivisione abbiamo partecipato alla cerimonia assieme a diverse confraternite della nostra diocesi arricchendo l’assemblea liturgica “contribuendo a rendere visibile la ricchezza della nostra tradizione ecclesiale e della pietà popolare” come ha evidenziato don Guido Carafa, direttore dell’Ufficio liturgico diocesano.
Nell’omelia l’Arcivescovo ha evidenziato come i cristiani non sono isole e del valore della trasmissione della fede perché apparteniamo tutti a una storia comune. “La speranza è il filo rosso che ci unisce all’amore che abbiamo ricevuto – ha detto – e che dobbiamo portare nel mondo. Dobbiamo essere nella nostra vita testimoni di speranza”.
Nell’atto penitenziale il presule ha ricordato il pellegrinaggio diocesano dello scorso 11 gennaio a Roma “come un solo popolo” e di come “per mezzo dell’indulgenza giubilare il Signore ha fatto fluire un fiume di grazia e di benedizione. A tutti ha donato la sua speranza e la sua pace, ha irrobustito le mani fiacche, ha rinsaldato le ginocchia vacillanti, ha detto a ciascuno di noi: coraggio, non temere!”.
# 28 dicembre 2025




