Nuovo ingresso nella Confratenita della Sacra Spina e del Gonfalone. Domenica 1 ottobre 2017, nella cappella del Sacro Cuore nella chiesa di Santa Maria Maggiore, c’è stata la vestizione del novizio Francesco Paolo Del Casale. A presiedere il rituale di benedizione e imposizione dell’abito confraternale l’assistente spirituale e parroco don Domenico Spagnoli. La cerimonia si è svolta prima della messa vespertina alla presenza di numerosi confratelli per un momento di intensa emozione quando il celebrante ha pronunciato le parole: «Ricevi questo abito e conserva nel tuo cuore la fedeltà al Signore che esso rappresenta». Don Domenico ha rimarcato come l’impegno di ogni confratello sia quello di vivere la vita cristiana per distinguersi sui luoghi di lavoro, in famiglia, nelle nostre azioni quotidiane. Tre in particolare le parole d’ordine: formazione, carità e servizio. In maniera didascalica l’assistente spirituale ha spiegato come formazione vuol dire formarsi a una vita adulta da cristiani adulti impegnati, carità che si può vivere in mille modi avendo attenzione a tutte le povertà vedendo nell’altro Cristo, servizio, senza clamore, nel nascondimento facendo dono di sé agli altri. All’atto della vestizione erano al fianco del neo confratello il priore Massimo Stivaletta e il maestro dei novizi Nicola Tammarazio.