La pioggia ha costretto questo pomeriggio a rinunciare alla processione che avrebbe dovuto portare la statua di San Michele arcangelo dall’omonima chiesa a quella di Santa Maria Maggiore. I confratelli della Confraternita della Sacra Spina e del Gonfalone hanno provveduto con un furgone chiuso a trasportare in maniera sicura e soprattutto senza pericoli di far bagnare la statua. A memoria è forse la prima volta che la statua di San Michele “compie” questo viaggio senza i fedeli al seguito. In chiesa è stato il parroco don Domenico Spagnoli ad accogliere la statua assieme alla Confraternita e al suo priore Massimo Stivaletta.

A seguire è stata celebrata la santa messa, presieduta da don Tommaso Di Stefano, parroco emerito della chiesa di Santa Maria del Sabato Santo, che ha dato avvio alla novena di preparazione alla festività patronale.